Ciriaco De Mita

In memoria di

Ciriaco De Mita

Personaggio pubblico

Presidente del Consiglio

Italiana

2 febbraio 192826 maggio 2022

Nato/a a Nusco, Avellino · Deceduto/a a Roma

Biografia

Nel cuore dell'Irpinia, tra le montagne della Campania, nacque il 2 febbraio 1928 un uomo che avrebbe attraversato da protagonista mezzo secolo di storia politica italiana. Luigi Ciriaco De Mita venne al mondo a Nusco, in provincia di Avellino, figlio di un sarto e di una casalinga. Da quelle radici di provincia, semplici e operose, non si sarebbe mai davvero allontanato. Dopo il diploma studiò Giurisprudenza all'Università Cattolica di Milano, formazione segnata profondamente dai valori del cattolicesimo democratico.

Entrò in politica attraverso la Democrazia Cristiana, il partito che dominò l'Italia del dopoguerra. Non era uomo di scontri, ma di mediazione paziente e di visione strategica. Eletto deputato nel 1963, sedette alla Camera per oltre quarant'anni e ricoprì diversi incarichi di governo, tra cui i ministeri dell'Industria, del Commercio con l'estero e degli Interventi nel Mezzogiorno. Si affermò come una delle figure più influenti del partito e come esponente di spicco della sua corrente di sinistra.

Dal 1982 al 1989 ne fu segretario, guidandolo in una stagione cruciale. Il culmine della sua carriera arrivò nell'aprile del 1988, quando divenne Presidente del Consiglio alla guida di un governo di pentapartito. Furono mesi complessi, segnati dalle tensioni con Bettino Craxi e da grandi trasformazioni internazionali alle soglie della fine della Guerra Fredda. De Mita restò a Palazzo Chigi fino al luglio del 1989. Non era un uomo da grande spettacolo: preferiva il lavoro dietro le quinte e la costruzione paziente del consenso, e forse per questo il suo passaggio al governo non rimase nella memoria collettiva quanto avrebbe meritato.

Ma De Mita non dimenticò mai da dove veniva. Rimase profondamente legato alla sua terra, ai problemi delle infrastrutture del Mezzogiorno e alla necessità di uno sviluppo che non lasciasse indietro le aree periferiche. Questa coerenza gli valse il rispetto dei suoi concittadini: nel 2014, ormai anziano, accettò di diventare sindaco di Nusco, il suo paese, carica che mantenne fino alla fine. Un ritorno alle origini che racchiudeva il senso intero della sua idea di servizio pubblico.

Ciriaco De Mita morì il 26 maggio 2022, a novantaquattro anni, mentre si trovava in convalescenza dopo un intervento. Lascia l'immagine di un certo modo di fare politica: meditato, etico, orientato al servizio, in cui contavano la riflessione, la competenza e il senso del dovere. La sua eredità non sta nei grandi gesti, ma nella solidità di una vita lunghissima spesa per il bene pubblico e nel ricordo di chi ha visto in lui un esempio di integrità.

Galleria(8)

Foresta della Memoria

Tributi(411)

Dediche· 155

Un maestro di politica che insegnava più con l'esempio che con le parole. Che ti sia lieve la terra.

Beatrice Galli

4 aprile 2026

Ciriaco caro, se ne va un pezzo della nostra storia. Un pezzo importante.

Rita Mariani

27 marzo 2026

La perdita di una figura così autorevole lascia un vuoto difficile da colmare nella nostra politica.

Antonio Gallo

17 marzo 2026

Candele accese· 256

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