
In memoria di
Rapper
Statunitense
Nato/a a Monessen, Pennsylvania, Stati Uniti · Deceduto/a a Los Angeles, California, Stati Uniti
Aveva uno stile inconfondibile, le trecce ribelli e una voce capace di raccontare le ombre e la dignità della vita di strada. Coolio, all'anagrafe Artis Leon Ivey Jr., nato a Monessen in Pennsylvania il 1 agosto 1963, è stato uno dei volti più riconoscibili del rap degli anni Novanta.
Il suo nome è legato per sempre a Gangsta's Paradise, il brano del 1995 che divenne un fenomeno planetario. Costruito su un campionamento di Stevie Wonder e impreziosito da un ritornello indimenticabile, il pezzo accompagnava il film Pensieri pericolosi e raccontava con intensità rara la disperazione e la speranza di chi vive ai margini. Fu uno dei singoli più venduti del decennio e gli valse un prestigioso Grammy Award, consacrandolo come una delle voci più importanti dell'hip hop del suo tempo.
Coolio non fu però l'uomo di una sola canzone. Aveva già conosciuto il successo con brani che mescolavano denuncia sociale e leggerezza, e seppe portare nel rap una voce personale e riconoscibile, alternando momenti di racconto crudo della realtà urbana a una vena ironica e giocosa. La sua personalità solare e generosa lo rese popolare anche oltre la musica: negli anni si dedicò alla televisione e ad altri progetti, mostrando un volto autentico e mai incline a prendersi troppo sul serio.
Nel corso della sua vita rimase una figura amata, ponte tra l'epoca d'oro dell'hip hop e il pubblico più ampio che le sue melodie avevano saputo raggiungere in tutto il mondo. Molti lo ricordano non solo come artista, ma come una persona capace di donare calore e simpatia a chi lo incontrava.
Si è spento il 28 settembre 2022, a Los Angeles, all'età di 59 anni, lasciando un vuoto improvviso nel mondo della musica. Lascia il ricordo di un artista che diede voce a chi spesso non ne aveva, e una canzone, Gangsta's Paradise, divenuta ormai parte della memoria musicale collettiva: un brano che continua a parlare, a far riflettere e a commuovere chi lo ascolta, custodendo per sempre la sua eredità e ricordando a tutti che dietro la musica più dura può battere un cuore sincero. Resta nella memoria di chi lo ha amato non solo per le sue rime, ma per l'umanità con cui seppe raccontare la vita di chi viene troppo spesso dimenticato.
Riposa sapendo che la tua musica ha salvato vite. Molte vite. Una di queste è la mia.
— Simona Moretti
2 giorni faRicordo di aver pianto ascoltando Gangsta's Paradise. Mi hai fatto capire la responsabilità della fama.
— Vincenzo De Luca
27 aprile 2026Coolio non è morto, è semplicemente passato in un altro livello della musica eterna.
— Claudio Martini
19 aprile 2026