John Lennon

In memoria di

John Lennon

Personaggio pubblico

Musicista dei Beatles

Britannica

9 ottobre 19408 dicembre 1980

Nato/a a Liverpool · Deceduto/a a New York

Biografia

John Winston Lennon nacque a Liverpool il 9 ottobre 1940, mentre la guerra incombeva sull'Inghilterra. Cresciuto in gran parte dalla zia Mimi, ritrovò nella madre Julia la scintilla della musica: fu lei a regalargli i primi accordi e l'amore per il rock and roll. Quando Julia morì in un incidente nel 1958, il giovane John portò dentro di sé una ferita che alimentò per sempre la sua arte.

Nel 1957 conobbe Paul McCartney e lo invitò nella sua prima band, i Quarrymen. Con l'arrivo di George Harrison e poi di Ringo Starr nacquero i Beatles, il gruppo che avrebbe cambiato per sempre la musica popolare. Forgiati nei club di Amburgo, esplosero nel 1962 e divennero un fenomeno culturale senza precedenti. Con la sua voce graffiante e una scrittura insieme tagliente e poetica, Lennon fu uno dei cuori creativi della band, autore o coautore di brani come In My Life, Strawberry Fields Forever e A Day in the Life.

Nel novembre del 1966 conobbe l'artista concettuale giapponese Yoko Ono alla Indica Gallery di Londra: tra loro nacque un sodalizio profondo, artistico e sentimentale. Si sposarono nel 1969, e insieme fondarono la Plastic Ono Band, dando voce al loro impegno per la pace con happening e canzoni come Give Peace a Chance.

Sciolti i Beatles nel 1970, Lennon firmò da solista alcune delle sue opere più sincere, dall'intenso album d'esordio fino a Imagine, la cui title track divenne un inno universale alla pace. Era padre di Julian, avuto dalla prima moglie Cynthia, e poi di Sean, nato da Yoko: negli ultimi anni si ritirò dalla scena per dedicarsi alla famiglia, prima di tornare in studio con rinnovato slancio.

L'8 dicembre 1980, davanti al Dakota Building di New York dove viveva, John Lennon fu ucciso a colpi di pistola da un uomo che poche ore prima gli aveva chiesto un autografo. Aveva quarant'anni. Il mondo si fermò nel dolore. Ciò che ha lasciato non è soltanto una musica immortale, ma il coraggio di dire ciò che si pensa, di credere che la pace sia possibile e che i sognatori possano davvero cambiare il mondo.

Galleria(8)

Foresta della Memoria

Posizione della lapide

Tributi(446)

Dediche· 169

Eri molto più di un musicista. Eri un profeta che cantava invece di predicare.

Diego Costa

3 aprile 2026

"Strawberry Fields Forever" è la canzone più bella mai scritta. Punto.

Davide Esposito

30 marzo 2026

"All you need is love" non è una canzone stupida. È la verità più profonda mai cantata.

Bruno Martini

29 marzo 2026

Candele accese· 277

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