Margaret Thatcher

In memoria di

Margaret Thatcher

Personaggio pubblico

Prima Ministra britannica

Britannica

13 ottobre 19258 aprile 2013

Nato/a a Grantham, Inghilterra · Deceduto/a a Londra

Biografia

Nella cittadina di Grantham, nel Lincolnshire, nacque il 13 ottobre 1925 una bambina destinata a trasformare il volto della Gran Bretagna e della politica mondiale. Margaret Roberts crebbe in un appartamento sopra il negozio di alimentari del padre, Alfred, un uomo di principi rigorosi, fede metodista e ambizioni intellettuali, che le trasmise una disciplina e una determinazione che non l'avrebbero mai abbandonata.

Fin da giovane Margaret dimostrò un'intelligenza acuta e una volontà ferrea. Studiò chimica al Somerville College di Oxford, distinguendosi in un ambiente in cui le donne erano ancora una rarità. Lavorò brevemente come chimica e poi si qualificò come avvocato, ma la sua vera passione era la politica. Nel 1951 sposò Denis Thatcher, un imprenditore che le offrì un sostegno discreto e costante; dalla loro unione nacquero i gemelli Mark e Carol.

Eletta in Parlamento nel 1959 tra le file conservatrici, intraprese una lenta ma inesorabile ascesa, fino a diventare ministro dell'Istruzione. Nel 1975 conquistò la guida del Partito Conservatore, sfidando l'establishment del suo stesso partito. Quattro anni dopo, mentre la Gran Bretagna era paralizzata da scioperi e crisi economica, vinse le elezioni e il 4 maggio 1979 divenne la prima donna Primo Ministro nella storia del Regno Unito.

Gli undici anni del suo governo trasformarono profondamente il Paese. Convinta sostenitrice del libero mercato, avviò un vasto programma di privatizzazioni, ridusse il potere dei sindacati e liberalizzò l'economia. Le sue riforme, radicali e divisive, le valsero ammirazione e ostilità in egual misura: per i sostenitori era la donna che aveva risollevato la nazione, per i critici la responsabile di profonde disuguaglianze sociali.

In politica estera fu protagonista assoluta. Strinse un'alleanza solida con il presidente americano Ronald Reagan, mantenne una linea ferma di fronte all'Unione Sovietica - che le valse il soprannome di "Lady di ferro" - e nel 1982 guidò con decisione la Gran Bretagna nella Guerra delle Falkland contro l'Argentina, uscendone vittoriosa e rafforzata.

Nel 1990, dopo un lungo dominio, fu costretta alle dimissioni dal suo stesso partito, tra le tensioni sulla politica europea e l'impopolarità di una nuova tassa. Si ritirò gradualmente dalla vita pubblica, segnata negli ultimi anni da una salute sempre più fragile e da problemi di memoria. Si spense a Londra l'8 aprile 2013, a seguito di un ictus, all'età di 87 anni.

Figura tra le più influenti e controverse del XX secolo, Margaret Thatcher lascia un'eredità che ancora divide. Innegabile resta però il suo ruolo di pioniera: una donna che, partita da una bottega di provincia, raggiunse il vertice del potere e ridisegnò il proprio Paese con una fermezza che il mondo intero imparò a riconoscere.

Galleria(7)

Foresta della Memoria

Tributi(172)

Dediche· 64

Non dimenticherò mai la sua risolutezza durante la guerra delle Falkland. Mostrò al mondo che il Regno Unito non si lascia intimidire.

Alfredo De Angelis

28 marzo 2026

Addio alla signora che ha dimostrato che una donna poteva guidare una superpotenza con la stessa autorevolezza di qualsiasi uomo, forse persino di più.

Filippo Giordano

23 marzo 2026

La Thatcher non è stata amata da tutti, è vero, ma è stata rispettata da chiunque capisse veramente cosa significhi governare con principi non negoziabili.

Giorgia Esposito

26 febbraio 2026

Candele accese· 108

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