
In memoria di
Attrice
Spagnola
Nato/a a Madrid, Spagna · Deceduto/a a Madrid, Spagna
Ci sono attrici che diventano il volto di un'intera cinematografia, capaci di incarnarne la passione, l'eleganza e il dramma. Per il cinema spagnolo, quel volto è stato a lungo quello di Marisa Paredes. Nata a Madrid il 3 aprile 1946, crebbe vicino al celebre Teatro Español, dove la madre lavorava, e respirò fin da bambina l'aria del palcoscenico. Debuttò giovanissima a teatro e in televisione, costruendo con tenacia una carriera lunga oltre sessant'anni.
Il suo nome è legato indissolubilmente a quello di Pedro Almodóvar, di cui divenne una delle interpreti più amate e riconoscibili. Lavorò con il regista a partire da L'indiscreto fascino del peccato (1983), in cui interpretava una madre superiora eccentrica, per poi regalare interpretazioni memorabili in Tacchi a spillo (1991), Il fiore del mio segreto (1995), il celeberrimo Tutto su mia madre (1999) e La pelle che abito (2011). Sapeva dare ai suoi personaggi, spesso donne intense e ferite, una dignità e una sensualità inconfondibili.
La sua arte oltrepassò i confini spagnoli: recitò per Roberto Benigni in La vita è bella (1997) e per Guillermo del Toro in La spina del diavolo (2001). Impegnata anche fuori dal set, presiedette dal 2000 al 2003 l'Accademia del cinema spagnolo. Tra i molti riconoscimenti ricevuti, nel 2018 le fu conferito il Goya d'onore alla carriera, dopo essere stata più volte candidata come miglior attrice.
Lungo una carriera di oltre settanta film, Paredes attraversò il teatro, il cinema d'autore e quello popolare con la stessa eleganza naturale, prestando il suo volto a registi spagnoli e internazionali. Donna libera e impegnata civilmente, prese spesso posizione nelle battaglie sociali e culturali del suo Paese, diventando un punto di riferimento per le generazioni più giovani di attrici. La sua voce profonda, lo sguardo intenso e il portamento aristocratico la resero un'icona di una Spagna che, dopo gli anni della dittatura, riscopriva la libertà espressiva anche attraverso il suo cinema.
Donna di forte personalità, impegnata e generosa, restò attiva fino agli ultimi anni. Marisa Paredes si spense a Madrid, la città che amava, il 17 dicembre 2024, a 78 anni, per un arresto cardiaco. Lascia l'eredità di una delle più grandi interpreti del cinema europeo: una presenza scenica luminosa e appassionata che continua a vivere nei capolavori che ha contribuito a rendere immortali.
Cara Marisa, ti ho sempre ammirata per la tua capacità di rendere ogni personaggio profondamente umano e vero. Sei un'ispirazione eterna.
— Concetta D'Amico
1 giorni faHo avuto l'onore di conoscervi personalmente e posso confermare che dietro quella grande attrice c'era una persona ancora più straordinaria.
— Alessia Russo
26 aprile 2026Ho visto tutte le tue opere. Ognuna è stata un viaggio straordinario grazie a te.
— Monica Marino
5 aprile 2026