Maurizio Zamparini

In memoria di

Maurizio Zamparini

Personaggio pubblico

Imprenditore, presidente Palermo Calcio

Italiana

9 giugno 19411 febbraio 2022

Nato/a a Udine · Deceduto/a a Cotignola, Ravenna

Biografia

C'era in Maurizio Zamparini un'energia inquieta, una passione che non conosceva mezze misure. Imprenditore friulano dal carattere vulcanico, legò il proprio nome per sempre al calcio italiano e in particolare al Palermo. Nacque a Bagnaria Arsa, in Friuli, il 9 giugno 1941, e si fece da sé, costruendo la propria fortuna nel mondo del commercio.

Il suo successo imprenditoriale nacque dalla grande distribuzione: fu il fondatore della catena di centri commerciali Emmezeta (e del marchio Mercatone Zeta), una rete di numerosi punti vendita che gestì per decenni prima di cederla, accumulando un patrimonio considerevole. Da quel capitale prese le mosse la sua avventura sportiva.

Cominciò alla fine degli anni Ottanta con il Pordenone, poi acquistò il Venezia, che portò due volte in Serie A. Ma fu nel 2002, con l'acquisto del Palermo, che Zamparini scrisse la pagina più celebre della sua vita. Rilevò un club in difficoltà e lo riportò in Serie A dopo oltre trent'anni di assenza, conducendolo persino alle competizioni europee. Per questo gli fu conferita la cittadinanza onoraria di Palermo. La sua gestione fu generosa nel valorizzare giovani talenti, molti dei quali divennero campioni, ma anche notoriamente impaziente: nel corso della sua lunga carriera da presidente, tra Venezia e Palermo, cambiò decine di allenatori, guadagnandosi la fama di dirigente imprevedibile e appassionato.

Restò alla guida del Palermo fino al 2018, dopo aver dato al club anni esaltanti e altri più difficili. Nella vita privata mantenne sempre un certo riserbo, preferendo che le luci restassero sul progetto sportivo.

Gli anni del Palermo furono esaltanti e burrascosi insieme. La squadra divenne un simbolo di ambizione e di sano romanticismo sportivo, capace di sognare in grande e di lanciare campioni poi venduti ai più grandi club d'Europa. Ma il calcio italiano si rivelò spesso più complesso di quanto le sole risorse economiche potessero risolvere, e gli ultimi anni della sua gestione furono segnati da difficoltà crescenti.

Maurizio Zamparini si spense il 1° febbraio 2022 a Cotignola, in provincia di Ravenna, all'età di ottant'anni, per complicazioni seguite a un intervento chirurgico. La notizia colpì il mondo del calcio italiano con un sentimento di nostalgia: scompariva uno dei protagonisti di un'epoca più coraggiosa e appassionata dello sport nazionale. I tifosi rosanero lo ricordano con gratitudine e nostalgia: fu l'uomo che, con audacia e amore, provò a dare al Palermo il posto che sentiva meritasse nel calcio italiano.

Foresta della Memoria

Tributi(166)

Dediche· 62

Quante notti insonne avrà passato il presidente per il bene della squadra. Te lo leggevano negli occhi.

Tommaso Gallo

1 aprile 2026

Ho avuto il privilegio di conoscerti negli anni Novanta. Eri un uomo di parola, raro in questo mondo degli affari.

Concetta De Luca

19 marzo 2026

La tua azienda rifletteva la tua personalità: solida, affidabile, con un tocco di classe che non si improvvisa.

Francesca Gentile

10 febbraio 2026

Candele accese· 104

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