
In memoria di
Cantante e attrice, la Pantera di Goro
Italiana
Nato/a a Goro, Ferrara · Deceduto/a a Milano
C'era una ragazza che portava il fuoco dentro, nata a Goro, paese di pescatori nella provincia di Ferrara, dove il Po incontra il mare. Era il 17 luglio 1939 quando veniva al mondo Maria Ilva Biolcati, che il pubblico avrebbe conosciuto semplicemente come Milva, soprannominata dalla stampa "la Pantera di Goro" per l'eleganza felina e la voce piena.
Cresciuta in una famiglia modesta, si fece notare giovanissima vincendo un concorso per voci nuove della Rai. Nei primi anni Sessanta entro' nel mondo della canzone e divenne, insieme a Mina e a Iva Zanicchi, una delle grandi interpreti femminili italiane. Partecipo' piu' volte al Festival di Sanremo e affronto' un repertorio vastissimo, dalla canzone popolare alle melodie d'autore, sempre con una presenza scenica intensa e una voce dal timbro inconfondibile.
Ma Milva non si accontento' mai della sola musica leggera. Fu una raffinata interprete teatrale e cantante di respiro internazionale: porto' in scena le canzoni di Bertolt Brecht e Kurt Weill, collaboro' con il regista Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano, canto' la musica di Mikis Theodorakis e di Astor Piazzolla, lavoro' con Vangelis e Ennio Morricone. Amatissima all'estero, fu una vera star in Germania, Francia e Giappone, dove ricevette numerosi riconoscimenti.
Donna colta e curiosa, contamino' generi e linguaggi con eleganza, passando dal palco di Sanremo a quello dei grandi teatri europei senza mai perdere la propria identita'. Dietro il glamour c'era un'artista rigorosa, legata alle proprie radici padane e madre di una figlia, Martina.
Dopo aver annunciato nel 2010 il ritiro dalle scene, trascorse gli ultimi anni a Milano, segnata da una lunga malattia neurodegenerativa. Si spense nella sua casa il 23 aprile 2021, a 81 anni. Le furono tributati i funerali di Stato, riconoscimento raro per un'artista. Milva resta il simbolo di un'Italia sofisticata e appassionata, una voce che ha saputo unire la tradizione popolare alle avanguardie del teatro e della musica d'Europa.
Che difficile accettare che la Pantera ha smesso di ruggire. Il palco non sarà mai più lo stesso senza di te.
— Vincenzo Fontana
5 aprile 2026Ricordo di te guardando vecchi film in bianco e nero, la tua grazia immortale, il tuo talento indiscutibile. Riposa bene, leggenda.
— Maurizio Fontana
3 aprile 2026Mi mancheranno i tuoi varietà, la tua risata, quella presenza scenica che non si poteva ignorare.
— Paola Moretti
2 aprile 2026