
In memoria di
Papa
Tedesco
Nato/a a Marktl, Germania · Deceduto/a a Citta del Vaticano
Un teologo dallo sguardo mite e dalla mente acuta, che amava la musica di Mozart e i ragionamenti pazienti dei libri: così molti ricordano Joseph Ratzinger, divenuto Papa Benedetto XVI. La sua fu una vita dedicata alla ricerca della verità e culminata in un gesto di umiltà che ha sorpreso il mondo intero.
Nato a Marktl, in Baviera, il 16 aprile 1927, crebbe in una Germania attraversata dagli anni più bui del Novecento, custodendo una fede semplice e profonda. Ordinato sacerdote nel 1951, si affermò presto come uno dei teologi più brillanti del suo tempo, insegnando in diverse università tedesche e partecipando come giovane esperto ai lavori del Concilio Vaticano II. Nel 1977 fu nominato arcivescovo di Monaco e Frisinga e, poche settimane dopo, creato cardinale.
Chiamato a Roma da Giovanni Paolo II, guidò per oltre vent'anni la Congregazione per la Dottrina della Fede, diventandone uno dei più stretti e fidati collaboratori. Il 19 aprile 2005, alla morte di Giovanni Paolo II, fu eletto papa con il nome di Benedetto XVI. Il suo pontificato fu segnato da un magistero profondo e da encicliche dedicate alla carità e alla speranza, oltre che dalla volontà di far dialogare la fede con la ragione e con la cultura moderna.
Il 28 febbraio 2013 compì un gesto storico: rinunciò al ministero petrino citando le forze venute meno con l'età avanzata. Fu il primo papa a dimettersi dopo quasi sei secoli, una scelta di straordinario coraggio interiore. Scelse di ritirarsi come papa emerito in un monastero in Vaticano, in una vita di preghiera, studio e silenzio, restando discreto custode della Chiesa che aveva servito.
Tra i suoi scritti più noti restano la trilogia su Gesù di Nazaret, frutto di una vita di studio, e le encicliche che invitavano a coniugare amore, verità e speranza. Anche da papa emerito continuò a pregare e a scrivere, custodendo un silenzio operoso.
Si è spento nel monastero Mater Ecclesiae, in Città del Vaticano, il 31 dicembre 2022, all'età di 95 anni. Migliaia di fedeli gli resero omaggio in San Pietro nei giorni successivi, in un saluto commosso e raccolto.
Benedetto XVI lascia un'immensa eredità di pensiero teologico e una lezione di libertà interiore: il coraggio di sapersi ritirare per il bene di tutti. La sua figura resta quella di un servitore mite, fedele fino all'ultimo alla sua vocazione.
Un pastore che ha scelto di servire il gregge di Cristo con estrema delicatezza e fermezza nei principi.
— Cristian Greco
22 giorni faQuando ho attraversato un momento di crisi nella mia fede, i tuoi libri mi hanno aiutato a ritrovare il senso. Sarò per sempre riconoscente, Papa Benedetto.
— Maria Vitale
27 giorni faGrazie per averci insegnato che la ragione e la fede non sono nemiche, ma camminano insieme verso il bene.
— Elisa Fontana
4 aprile 2026