Pietro Ghislandi

In memoria di

Pietro Ghislandi

Personaggio pubblico

Attore

Italiana

19 aprile 19574 giugno 2025

Nato/a a Bergamo, Italia · Deceduto/a a Bergamo, Italia

Biografia

C'era in lui la rara capacità di far convivere la risata e la tenerezza, il gioco e la maestria. Pietro Ghislandi fu attore, musicista, doppiatore e soprattutto un ventriloquo dal talento sopraffino, capace di dare vita e voce a creature di stoffa come fossero personaggi veri, vivi, in carne e ossa. Nato a Comun Nuovo, nel Bergamasco, il 19 aprile 1957, portò sempre con sé la concretezza e l'ironia garbata della sua terra, che non smarrì mai nemmeno sotto i riflettori.

La notorietà arrivò a metà degli anni Ottanta, quando il suo pupazzo Sergio divenne un piccolo fenomeno televisivo: nell'edizione 1986/87 di Fantastico su Rai Uno, Ghislandi conquistò il pubblico con un numero di ventriloquia diventato subito popolarissimo. Era una comicità pulita, intelligente, che faceva ridere senza mai essere volgare. Negli stessi anni partecipò a programmi cult come Drive In e in seguito a Striscia la Notizia, diventando un volto familiare e rassicurante della televisione leggera italiana.

La sua versatilità non si fermava al cabaret. Fu attore in film e fiction, alternando ruoli comici e drammatici, e debuttò sul grande schermo lavorando al fianco di interpreti affermati. Coltivò a lungo anche il mestiere del doppiatore, prestando la voce a personaggi di film d'animazione, anche del mondo Disney, e muovendo i primi passi artistici accanto al maestro dell'animazione Bruno Bozzetto. Uomo riservato, lontano dai clamori del gossip, custodì sempre con cura la propria vita privata, preferendo la concretezza del lavoro alla ribalta mediatica.

Si è spento a Bergamo il 4 giugno 2025, a 68 anni, dopo una lunga malattia. La notizia fu data dalla moglie Patrizia. Lascia il ricordo di un artista poliedrico e gentile, di un mestiere antico portato avanti con dedizione e cuore, capace di unire la tradizione del ventriloquio alla televisione popolare. La sua eredità è fatta di sorrisi regalati a intere generazioni e di una lezione preziosa: che far ridere con garbo è una forma alta di rispetto verso il pubblico, e che dietro ogni pupazzo c'era un uomo capace di grande sensibilità.

Galleria(3)

Foresta della Memoria

Tributi(372)

Dediche· 134

Caro Pietro, il cinema italiano brillerà meno senza di te, ma splenderà di luce riflessa dalle opere che ci hai lasciato.

Bruno Mancini

5 giorni fa

Caro Pietro, la tua dedizione al mestiere di attore è stata un esempio per tutti noi. Riposa in pace.

Vincenzo Moretti

8 giorni fa

Addio Pietro. Continuerò a raccomandare i tuoi film a chiunque voglia imparare cosa significhi recitare davvero.

Silvia Caruso

11 giorni fa

Candele accese· 238

Condividi questo memoriale