
In memoria di
Conduttore televisivo
Italiana
Nato/a a Militello in Val di Catania, Italia · Deceduto/a a Roma, Italia
Per milioni di italiani la televisione aveva un volto e una voce ben precisi: erano quelli di Pippo Baudo. Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, divenne il simbolo stesso della Rai e dell'intrattenimento popolare, accompagnando il Paese attraverso decenni di storia, dentro le sue domeniche pomeriggio e le sue serate di festa.
Cominciò la sua carriera televisiva negli anni Sessanta e legò per sempre il suo nome alla Rai, conducendo programmi che hanno fatto epoca: Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico. Per decenni la sua presenza scandì il ritmo delle domeniche e delle serate televisive degli italiani, diventando una consuetudine rassicurante e familiare. Ma fu il Festival di Sanremo il palcoscenico della sua definitiva consacrazione: lo condusse tredici volte tra il 1968 e il 2008, un record ancora oggi imbattuto, ricoprendo spesso anche il ruolo di direttore artistico e plasmando il volto della manifestazione canora più seguita d'Italia.
Era celebre la sua straordinaria capacità di scoprire e lanciare nuovi talenti: tantissimi artisti, cantanti e personaggi della televisione italiana mossero i primi passi proprio grazie a lui. "Pippo nazionale", lo chiamavano affettuosamente, ed era davvero così: un punto di riferimento, un maestro di mestiere, un uomo che conosceva profondamente il pubblico e lo rispettava. La sua professionalità, la sua presenza scenica e la sua eleganza hanno definito un intero modo di fare televisione, che ha fatto scuola per chi è venuto dopo.
Generoso e instancabile, fu anche autore e talent scout, capace di intuire le potenzialità degli artisti prima ancora che il pubblico li conoscesse. Negli ultimi anni si era progressivamente ritirato dalla vita pubblica, lontano dai riflettori che per tanto tempo erano stati la sua casa. Si è spento a Roma il 16 agosto 2025, a 89 anni. Con lui se ne va una parte della memoria collettiva del Paese, fatta di sigle, applausi e serate trascorse in famiglia davanti allo schermo. Pippo Baudo resta il volto di un'Italia che si riconosceva nei suoi sorrisi e nei suoi "ecco a voi": l'uomo che ha insegnato a tutti cosa significhi davvero condurre.
Che dire di Pippo Baudo? Un uomo che ha fatto la storia della televisione italiana, con eleganza, simpatia e dedizione. Mancherai a tutti noi.
— Veronica Greco
3 giorni faUna figura che ha attraversato decenni senza perdere un'oncia di credibilità. Ammirevole davvero.
— Cristian Rinaldi
4 giorni faPippo, te ne vai ma rimani vivo in ogni trasmissione che abbiamo amato. Grazie di tutto.
— Rosa Ferri
19 giorni fa