
In memoria di
Rapper
Americana
Nato/a a Brooklyn, New York · Deceduto/a a Los Angeles
C'era qualcosa di magnetico nel modo in cui Pop Smoke riempiva una stanza: una voce grave e profonda, ruvida e inconfondibile, che sembrava risuonare dalle fondamenta del suolo. In meno di due anni, questo ragazzo di Brooklyn lasciò un'impronta indelebile nella musica hip-hop, prima di essere strappato via troppo presto.
Bashar Barakah Jackson — questo il suo vero nome — nacque il 20 luglio 1999 e crebbe a Canarsie, quartiere di Brooklyn, a New York. Lì assorbì il ritmo, la durezza e la vitalità della città, che sarebbero diventati il marchio della sua musica.
La sua ascesa cominciò intorno al 2018, quando intuì che il suo suono doveva essere diverso: grezzo, ipnotico, costruito su basi profonde. Divenne presto la voce di punta del Brooklyn drill, il filone che fondeva il drill di Chicago con quello britannico, declinandolo con l'identità di New York. Il 2019 fu l'anno della consacrazione: il mixtape Meet the Woo e brani come Welcome to the Party e Dior lo trasformarono in un fenomeno, complici remix con artisti del calibro di Nicki Minaj e Skepta.
Chi lo conobbe ricorda un ragazzo gentile e leale, sempre legato alla sua Brooklyn e alla comunità che lo aveva forgiato, capace di mantenere l'umiltà nonostante un successo travolgente. Stava costruendo una carriera che prometteva di diventare enorme.
Il 19 febbraio 2020, mentre soggiornava in una casa affittata sulle colline di Hollywood, a Los Angeles, Pop Smoke fu ucciso durante una rapina in casa. Aveva appena 20 anni. Il mondo rimase incredulo di fronte a una luce così brillante spenta così presto.
La sua eredità, però, non si è spenta. L'album postumo Shoot for the Stars Aim for the Moon, pubblicato pochi mesi dopo, fu insieme un tributo e una celebrazione della sua visione, con collaborazioni che ne consacrarono la statura. La musica che lasciò continua a ispirare nuove generazioni di artisti. Pop Smoke rappresentava il coraggio di essere diversi e la capacità di trasformare l'esperienza urbana in arte: Brooklyn e il mondo dell'hip-hop lo ricordano, e chiunque abbia ascoltato quella voce profonda non potrà dimenticarla.
Spero che ovunque tu sia, senti l'amore e il rispetto che il mondo intero continua a provare per te.
— Carlo Romano
11 marzo 2026La tua musica continuerà a vivere per sempre nei nostri cuori, Pop Smoke.
— Giorgia Valentini
10 marzo 2026Tutta la città ti piange. Eri orgoglio nostro, il nostro ragazzo che ce l'aveva fatta. Grazie per aver condiviso i tuoi talenti con il mondo.
— Alessia Caruso
5 marzo 2026