
In memoria di
Attore
Statunitense
Nato/a a Los Angeles, Stati Uniti · Deceduto/a a Santa Monica, Stati Uniti
Aveva il volto luminoso e il sorriso che incarnavano un'epoca dorata di Hollywood, ma dietro la bellezza da divo c'era un attore capace di grande delicatezza e di un'ironia tutta sua. Ryan O'Neal seppe far innamorare il mondo intero e poi farlo ridere, attraversando con il suo fascino inconfondibile alcuni dei film più amati degli anni Settanta.
Nato a Los Angeles il 20 aprile 1941, figlio di uno sceneggiatore e di un'attrice, si avvicinò alla recitazione dopo aver praticato la boxe da ragazzo. La popolarità arrivò con la celebre soap opera televisiva Peyton Place, ma fu il cinema a consacrarlo. Nel 1970 interpretò Oliver Barrett in Love Story, accanto ad Ali MacGraw: il film commosse il pubblico di tutto il mondo, divenne un fenomeno generazionale e gli valse una candidatura all'Oscar.
La sua versatilità brillò poi nella commedia screwball Ma papà ti manda sola? di Peter Bogdanovich, e soprattutto in Paper Moon (1973), dove recitò accanto alla figlia Tatum O'Neal, che a soli dieci anni vinse l'Oscar. Lavorò con grandi registi, tra cui Stanley Kubrick, che lo volle protagonista del sontuoso Barry Lyndon (1975), e attraversò ogni genere, dal dramma romantico alla commedia, restando per tutti gli anni Settanta uno dei volti più richiesti di Hollywood. Negli ultimi anni tornò amato dal pubblico televisivo grazie a un ruolo ricorrente nella serie Bones.
La sua vita privata fu intensa e segnata da grandi amori, primo fra tutti il lungo e tormentato legame con Farrah Fawcett, l'attrice icona degli anni Settanta, accanto alla quale rimase fino alla scomparsa di lei nel 2009. Affrontò negli anni difficili problemi di salute, tra cui una leucemia e un tumore.
Si spense a Santa Monica l'8 dicembre 2023, all'età di ottantadue anni, per un'insufficienza cardiaca.
Ryan O'Neal lascia il ricordo di un divo dal sorriso indimenticabile, di un padre e di un compagno che visse la vita con la stessa intensità con cui recitava. I suoi film continuano a emozionare nuove generazioni, custodendo intatta la magia di un'epoca irripetibile del cinema.
A chi come me ha cresciuto figli guardando i tuoi capolavori: Ryan O'Neal è stato più di un attore, è stato una presenza rassicurante nella nostra casa. Ha insegnato a generazioni cosa significhi avere stile, umorismo e dignità, anche nei momenti più difficili della vita.
— Sofia Lombardo
23 giorni faRyan, durante i tuoi anni gloriosi hai insegnato a tutti noi cosa significhi l'eccellenza nel mestiere. Addio, caro amico del nostro cuore.
— Rosa De Angelis
24 giorni faOgni volta che guardo uno dei tuoi film, ritrovo la stessa magia di quando l'ho visto la prima volta. Sei stato immortale.
— Rosa Colombo
2 maggio 2026