
In memoria di
Attrice e personaggio TV
Italiana
Nato/a a Tunisi · Deceduto/a a Roma
C'era una vitalità irresistibile in Sandra Milo, fatta di risate, sensualità e una sincerità disarmante che la rese una delle figure più amate dello spettacolo italiano. Nacque a Tunisi l'11 marzo 1933, all'anagrafe Salvatrice Elena Greco, in una famiglia che presto si trasferì in Italia. Crebbe tra Roma e la Toscana, e fin da giovane fu attratta dal mondo del cinema, dove debuttò negli anni Cinquanta.
I primi ruoli arrivarono in commedie e film di genere, ma la consacrazione giunse grazie all'incontro con Federico Fellini. Nel 1963 interpretò Carla, la sensuale e ironica amante del protagonista, nel capolavoro 8½, prova che le valse il Nastro d'Argento come miglior attrice non protagonista. Ne vinse un secondo per Giulietta degli spiriti (1965), ancora diretta da Fellini, al quale fu legata per molti anni anche nella vita privata. Quel sodalizio artistico la rese una delle muse del grande regista riminese.
Lavorò con maestri come Roberto Rossellini, Antonio Pietrangeli e Dino Risi, alternando ruoli drammatici e brillanti. Dopo un lungo periodo lontano dagli schermi, dedicato alla famiglia, tornò sulla scena negli anni Ottanta reinventandosi come volto televisivo. La sua spontaneità, la voce inconfondibile e il temperamento esuberante la trasformarono in un personaggio popolarissimo del piccolo schermo, presente in trasmissioni e talk show per decenni.
Nella vita privata Sandra Milo non nascose mai le proprie fragilità né i propri amori, raccontandosi con un'onestà rara. Affrontò dolori profondi, tra cui la perdita di una figlia, e parlò apertamente delle difficoltà attraversate, sempre con coraggio e ironia.
Si spense a Roma il 29 gennaio 2024, a novant'anni, nella sua casa, circondata dall'affetto dei suoi cari. Restano i suoi film, le sue interpretazioni indimenticabili per Fellini e l'immagine di una donna libera, autentica, capace di emozionare e di far sorridere. La sua è stata una vita lunga e piena, attraversata con la stessa generosità con cui si offriva al pubblico, senza mai costruirsi una maschera. Sandra Milo ci ha insegnato che si può attraversare l'esistenza con leggerezza e ironia senza mai rinunciare alla verità e alla profondità di se stessi.
Ciao Sandra, portati dietro tutti i nostri applausi. Sei stata straordinaria.
— Alessandro Lombardo
1 aprile 2026Riposati, cara. Hai dato abbastanza al mondo dello spettacolo.
— Cristina Coppola
29 marzo 2026La tua eleganza, la tua grazia, il tuo talento: tutto quello che rappresentavi continuerà a vivere nei nostri cuori.
— Concetta Mancini
26 marzo 2026