
In memoria di
Attrice e comica
Italiana
Nato/a a Milano · Deceduto/a a Roma
Bastava il suo celebre "Che barba, che noia" a strappare un sorriso a intere generazioni di italiani. Sandra Mondaini, all'anagrafe Alessandrina Mondaini, nacque a Milano il 1° settembre 1931, in una famiglia legata al mondo dell'arte: il padre, Giaci Mondaini, era un noto disegnatore e umorista. Crebbe dunque respirando ironia e creatività, e fin da giovane si avvicinò al teatro e alla rivista, dove affinò quel talento comico delicato e mai volgare che l'avrebbe resa unica.
Esordì sui palcoscenici della rivista e del varietà negli anni Cinquanta, lavorando accanto a grandi nomi dello spettacolo italiano e affermandosi presto in televisione, allora ai suoi primi passi. La sua comicità si nutriva di gesti minuti, espressioni del volto e tempi perfetti, in grado di rendere esilarante anche la più ordinaria delle situazioni domestiche.
L'incontro decisivo della sua vita, umana e artistica, fu con Raimondo Vianello, che sposò nel 1962. Insieme formarono una delle coppie più amate e longeve della televisione italiana, sul set come nella vita. Dopo numerosi spettacoli e programmi di successo, dagli anni Ottanta diedero vita alla celebre sitcom Casa Vianello, ritratto affettuoso e ironico della vita matrimoniale, che tenne compagnia al pubblico per oltre vent'anni e divenne un classico del piccolo schermo.
Sandra fu anche cantante e conduttrice, e prestò il volto e la voce al personaggio di Sbirulino, il clown buffo e tenero che la rese amatissima dai bambini. Riservata nella vita privata, costruì con Raimondo un legame profondo, fatto di complicità e affetto, lontano dai clamori.
La perdita del marito, nell'aprile 2010, la segnò profondamente: cinquant'anni di vita e di lavoro condivisi non potevano spezzarsi senza lasciare un vuoto incolmabile. Sandra Mondaini si spense pochi mesi dopo, il 21 settembre 2010, all'ospedale San Raffaele di Milano, a settantanove anni. Lasciava un'eredità di leggerezza intelligente e di garbo, e il ricordo di una coppia che aveva fatto sorridere l'Italia per mezzo secolo, diventando quasi parte della famiglia di ogni telespettatore. La sua comicità gentile resta un esempio di come si possa far ridere con eleganza, senza mai perdere l'umanità.
Ragazze, guardate gli spettacoli di Sandra Mondaini: questa è la vera commedia, questa è la vera classe. Imparate da lei.
— Matteo Ferri
30 marzo 2026Sandra, sei stata la colonna sonora della mia infanzia. Grazie per aver reso più belle le mie giornate.
— Luigi Palumbo
28 marzo 2026Sandra Mondaini non è morta. La sua arte, il suo talento, la sua umanità continueranno a vivere in ogni risata che hai provato a regalare.
— Filippo Ferrara
6 marzo 2026