
In memoria di
Attore, primo James Bond
Britannica
Nato/a a Edimburgo · Deceduto/a a Nassau, Bahamas
Quella voce profonda dall'inconfondibile accento scozzese, lo sguardo magnetico, l'eleganza venata di forza primitiva: Sean Connery fu uno degli attori più carismatici della storia del cinema. Thomas Sean Connery nacque a Edimburgo il 25 agosto 1930, in un quartiere operaio, da una famiglia di modeste condizioni: il padre operaio, la madre donna delle pulizie. Lasciò presto la scuola e si guadagnò da vivere con i mestieri più diversi, dal lattaio al lucidatore di bare, prestando anche servizio nella Royal Navy.
Dotato di un fisico imponente, sfiorò la carriera di culturista e di calciatore prima di scoprire il teatro. Negli anni Cinquanta iniziò a recitare in piccoli ruoli, in palcoscenico e in televisione, costruendo pazientemente il proprio mestiere. La svolta arrivò nel 1962, quando fu scelto per interpretare James Bond in Agente 007 - Licenza di uccidere. La sua interpretazione dell'agente segreto creato da Ian Fleming definì il personaggio per sempre: seducente, spietato, ironico.
Vestì i panni di 007 in numerosi film, da Dalla Russia con amore a Agente 007 - Missione Goldfinger, da Thunderball a Si vive solo due volte e Una cascata di diamanti, tornando poi al ruolo nel 1983 con Mai dire mai. Ma Connery ebbe la lungimiranza di non lasciarsi imprigionare dal personaggio. Diede prova di grande versatilità in pellicole come L'uomo che volle farsi re (1975), Il nome della rosa (1986), Indiana Jones e l'ultima crociata (1989) e Caccia a Ottobre Rosso (1990). Per il ruolo del poliziotto Jim Malone in Gli intoccabili (1987) vinse l'Oscar come miglior attore non protagonista.
Orgoglioso delle proprie origini scozzesi, fu insignito del titolo di baronetto. Sposato con Micheline Roquebrune, trascorse gli ultimi anni ritirato dalle scene, in una vita appartata. Si spense il 31 ottobre 2020, a novant'anni, nella sua casa di Nassau, alle Bahamas. Restano la sua presenza inimitabile sullo schermo e l'esempio di un attore che, partito da un quartiere povero di Edimburgo, seppe diventare una leggenda senza mai perdere la propria autenticità.
La tua voce, il tuo sguardo, il tuo modo di muoverti. Inimitabile. Addio, Sean.
— Valerio Bianchi
4 aprile 2026Ho insegnato cinema per quarant'anni. I tuoi film erano sempre una lezione di recitazione magistrale. Grazie per l'educazione che hai dato a milioni di persone.
— Paola Marino
20 marzo 2026Un attore che non era solo bello, ma profondamente talentuoso. Sei stato una leggenda vera.
— Giorgio Fontana
7 marzo 2026