Sinisa Mihajlovic

In memoria di

Sinisa Mihajlovic

Personaggio pubblico

Calciatore e allenatore

Serba

20 febbraio 196916 dicembre 2022

Nato/a a Vukovar, Jugoslavia · Deceduto/a a Roma

Biografia

Difensore implacabile e maestro nei calci di punizione, poi allenatore appassionato e combattente fino all'ultimo: Siniša Mihajlović ha lasciato un segno profondo nel calcio italiano ed europeo. Nacque a Vukovar, allora in Jugoslavia, il 20 febbraio 1969, in una famiglia operaia: il padre serbo, la madre croata, un'origine che avrebbe vissuto con dolore negli anni delle guerre balcaniche.

Cresciuto calcisticamente in patria, esplose con la Stella Rossa di Belgrado, con cui nel 1991 conquistò la Coppa dei Campioni. Quello stesso anno approdò in Italia, dove avrebbe scritto le pagine più importanti della sua carriera. Vestì le maglie di Roma, Sampdoria, Lazio e Inter, totalizzando centinaia di presenze in Serie A. Con la Lazio vinse uno scudetto e numerosi trofei, e proprio in biancoceleste divenne celebre per i suoi calci di punizione, considerati tra i più potenti e precisi della storia del calcio. Indossò con orgoglio anche la maglia della nazionale jugoslava prima e serba poi.

Appesi gli scarpini al chiodo, intraprese la carriera di allenatore, guidando diverse squadre di Serie A tra cui Bologna, Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan e Torino, oltre alla nazionale serba. Il suo carisma e la sua schiettezza ne fecero un tecnico rispettato, capace di trasmettere ai giocatori grinta e senso di appartenenza.

Nel 2019, mentre allenava il Bologna, annunciò pubblicamente di essere malato di leucemia. Affrontò la malattia con straordinario coraggio, continuando ad allenare anche durante le cure e trasformando la propria battaglia personale in un messaggio di forza e dignità per tutti. La sua determinazione commosse il mondo dello sport.

Si spense a Roma il 16 dicembre 2022, a cinquantatré anni, dopo aver lottato a lungo contro la malattia con la stessa tenacia che lo aveva contraddistinto in campo. Il calcio intero, in Italia come nei Balcani, gli rese omaggio, ricordando l'uomo prima ancora del campione. L'eredità di Siniša Mihajlović non si misura solo nei trofei vinti, ma nell'esempio di un uomo che non si arrese mai, né davanti agli avversari né davanti alla vita, e che seppe trasformare la sofferenza in una lezione di coraggio e dignità per tutti.

Galleria(1)

Foresta della Memoria

Tributi(187)

Dediche· 69

Grazie per averci insegnato il significato della parola impegno. Il tuo sorriso quando vincevamo dirà tutto della tua passione.

Rita Lombardi

25 marzo 2026

Alle volte un allenatore segna più la storia di una squadra che i migliori giocatori. Tu eri uno di quelli.

Enzo Lombardi

20 marzo 2026

Sinisa Mihajlovic, il tuo nome è scritto nella storia del calcio italiano e serbo. Niente potrà cancellarlo.

Rita De Angelis

15 marzo 2026

Candele accese· 118

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