
In memoria di
Compositore
Greco
Nato/a a Agria, Grecia · Deceduto/a a Parigi, Francia
Sapeva trasformare le emozioni in suono, dare voce all'invisibile, accompagnare le immagini più potenti del cinema con melodie capaci di restare nell'anima. Vangelis, al secolo Evangelos Odysseas Papathanassiou, nato ad Agria in Grecia il 29 marzo 1943, è stato uno dei più visionari compositori della musica elettronica e da film.
Iniziò la carriera negli anni Sessanta nel mondo del rock, prima con i Forminx e poi con gli Aphrodite's Child, formazione greca che raggiunse il successo internazionale e culminò nell'ambizioso album 666. Pioniere nell'uso dei sintetizzatori, Vangelis costruì poi un linguaggio musicale tutto suo, ampio e atmosferico, sospeso tra la solennità e il sogno. La sua musica raggiunse un pubblico vastissimo anche grazie alla celebre serie televisiva Cosmos di Carl Sagan, che ne utilizzò alcuni brani.
Il mondo intero lo consacrò nel 1981 con la colonna sonora di Momenti di gloria: quel tema, divenuto sinonimo di sforzo, resistenza e trionfo, gli valse l'Oscar per la migliore colonna sonora e si impresse nella memoria collettiva come poche altre melodie nella storia del cinema. L'anno successivo firmò la musica di Blade Runner, il capolavoro di fantascienza di Ridley Scott, le cui sonorità malinconiche e futuristiche divennero parte inscindibile del film, influenzando generazioni di compositori. Nel 1992 il tema di 1492: la conquista del paradiso conquistò le classifiche europee, vendendo milioni di copie.
Lontano dai riflettori, schivo e dedito interamente alla creazione, Vangelis continuò a comporre opere ispirate allo spazio, alla mitologia e alla natura, collaborando anche con il cantante Jon Anderson ed esplorando i confini tra musica e contemplazione con una libertà che pochi seppero eguagliare.
Si è spento il 17 maggio 2022, all'età di 79 anni, in un ospedale in Francia, dove viveva una parte dell'anno. Lascia un patrimonio musicale che continua a emozionare: melodie che parlano di gloria e di smarrimento, di umanità e di infinito, e che custodiscono per sempre la voce di un artista capace di far cantare le macchine come fossero strumenti dell'anima.
La musica di Vangelis è come respirare. Era così naturale, così necessaria, che quasi davi per scontato il miracolo.
— Ilaria De Angelis
14 giorni faChi ha avuto la fortuna di lavorare con te sa che eri molto più di un compositore: eri un visionario.
— Vincenzo Marchetti
17 aprile 2026Ricordo ancora quando mi hai insegnato a fidare degli istinti creativi. Quella lezione mi ha salvato la vita professionale.
— Elisa Mariani
7 aprile 2026