Paolo Taviani

In memoria di

Paolo Taviani

Personaggio pubblico

Regista

Italiana

8 novembre 1931 — 29 febbraio 2024

Nato/a a San Miniato, Italia · Deceduto/a a Roma, Italia

Biografia

Il cinema italiano ha avuto in Paolo Taviani uno dei suoi artigiani più rigorosi e poetici, capace di trasformare la storia, la memoria e la letteratura in immagini di rara intensità. Nato a San Miniato, in Toscana, l'8 novembre 1931, Paolo formò con il fratello maggiore Vittorio uno dei sodalizi più longevi e armoniosi della storia del cinema: insieme, dagli anni Cinquanta, firmarono ogni film a quattro mani, indistinguibili l'uno dall'altro nello sguardo e nelle scelte.

Trasferitisi a Roma dalla provincia toscana, i fratelli Taviani costruirono un cinema d'autore che univa impegno civile e respiro epico. Con Padre padrone, nel 1977, conquistarono la Palma d'oro a Cannes; con La notte di San Lorenzo diedero forma a uno dei racconti più commoventi sulla guerra e la Liberazione viste con gli occhi di un paese. Tra le loro opere brillano anche San Michele aveva un gallo e Cesare deve morire, che nel 2012 vinse l'Orso d'oro al Festival di Berlino, dimostrando una vitalità creativa intatta.

Quando Vittorio scomparve, nel 2018, Paolo continuò a dirigere da solo, ma sempre nel segno di quel linguaggio comune. Nel 2022 tornò alla Berlinale con Leonora addio, liberamente ispirato a Pirandello, premiato dalla critica internazionale: un congedo lucido e appassionato dal mestiere di una vita.

Si è spento a Roma il 29 febbraio 2024, a 92 anni, circondato dai suoi cari. Paolo Taviani lascia un'eredità che appartiene alla cultura italiana ed europea: un corpus di film in cui la Storia diventa parabola umana, e in cui la bellezza dell'immagine non smette mai di interrogare la coscienza dello spettatore.

Galleria(7)

Foresta della Memoria

Tributi(191)

Dediche· 71

Ricordo di avere quindici anni quando vidi "Padre Padrone" e capii che il cinema poteva raccontare la brutalità con bellezza.

— Simona Ferrara

2 maggio 2026

La collaborazione con tuo fratello Vittorio è stata una delle più belle e feconde nella storia del cinema. Un'eredità unica.

— Alfredo Bianco

27 aprile 2026

Ricordo di aver visto "La notte di San Lorenzo" tre volte al cinema. Ogni volta scoprivo qualcosa di nuovo. Grazie, Paolo.

— Enzo Greco

1 aprile 2026

Candele accese· 120

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